venerdì 17 aprile 2015

lunedì 23 marzo 2015

Reider, fuga dalle Fosse Ardeatine


L’incredibile storia del soldato della Wehrmacht, Joseph Reider, unico sopravvissuto all’eccidio nazifascista

martedì 10 marzo 2015

Appia Antica, terra di visioni


Articolo tratto da coreonline.it

Tra storia, mito e tradizioni popolari: le “visioni” di Annibale e San Pietro presso il II miglio della “regina viarum”

Studiare la storia dell’Appia Antica significa tuffarsi in un passato che varia dalla Roma Repubblicana fino all’epoca medievale. Dietro mausolei, templi, catacombe si celano le testimonianze di epoche lontane ma anche di leggende, credenze e tradizioni popolari che, alla pari degli eventi storiograficamente accertati, hanno lasciato un segno nel nostro passato. Un esempio ci è fornito da due “casi” molto simili tra loro, avvenuti in epoche diverse ma sul medesimo luogo: le “visioni” del grande condottiero cartaginese Annibale Barca e dell’apostolo Pietro. Entrambe ebbero presumibilmente luogo presso il II miglio dell’antica via Appia, il tratto che dalla chiesa del Domine Quo Vadis? giunge fino al mausoleo di Romolo, figlio di Massenzio.

martedì 17 febbraio 2015

Sulle tracce della vecchia Garbatella


In occasione del 95° anniversario ripercorriamo la formazione del primo nucleo dell’ex borgata e la scomparsa dei lotti I e IV nei primi anni ’60

martedì 2 luglio 2013

L’eredità bizzarra del casale "Garibaldi"




Viale Leonardo da Vinci, quartiere San Paolo. Tra le costruzioni di evidente edificazione fine anni ’50, spunta come un fungo un casale, un elemento di rottura con l’ambiente circostante, una testimonianza del passato “sopravvissuto” al grigiore della nostra storia contemporanea.

lunedì 19 novembre 2012

Il delitto del lungotevere Dante


La ricostruzione dell’omicidio di Raffaele Caruso, uno dei delitti più feroci e oscuri negli anni della faida tra il clan dei Proietti e la banda della Magliana

lunedì 16 luglio 2012

L'ultima corsa del "gufo"


Via degli Specchi, rione Regola: al civico 15 una targa ricorda la tragica fine di Mario Salvi, giovane autonomo di 21 anni, ucciso da un agente della polizia penitenziaria il 7 aprile del 1976